Pro Loco Termini Imerese

Luoghi di interesse

Ubicazione: C.da Buonfornello

REGIONE SICILIANA – Assessorato Regionale Beni Culturali Ambientali e Pubblica Istruzione - PARCO ARCHEOLOGICO DI IMERA E ANTIQUARIUM: Tel. 091 8140128. ORARI DI INGRESSO :  Antiquarium: da lunedì a sabato dalle 9,00 alle 17,30 Area archeologica: da lunedì a sabato dalle 9,00 alle 16,30 ; Domenica e festivi 9,00-14,00. La biglietteria chiude 30 minuti prima. Biglietto singolo intero :  2,00 € Biglietto singolo ridotto:  1,00 € Note: Biglietto per l'ingresso residenti nella provincia: 1,00 € Link: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/database/page_musei/pagina_musei.asp?id=50&idsito=65  

Ubicazione: Via Roma Scalinata monumentale realizzata alla fine del XIX secolo. Su di essa prospettano alcuni edifici storici tra cui la torre medievale ed il Collegio dei Gesuiti, già adibito a Tribunale.

Ubicazione: Via Garibaldi, 24 Tel:+39 091 8128 102 - Fax: +39 091 8128 101 biblioteca@comune.termini-imerese.pa.it Dal Lunedì al Venerdì dalle 9,15 alle 13,30 Lunedì e Mercoledì dalle 15,00 alle 17,45.

Ubicazione: Via Marco Tullio Cicerone Museo Civico “Baldassare Romano” - Via Marco Tullio Cicerone Orari: da Martedì a Sabato 9.00-13.00 16.00-18.30. domenica 8.00-12.30. Lunedì chiuso. Per informazioni e prenotazioni visite tel. 0918128550 - fax 0918128552. Il Museo civico “B. Romano” fu istituito nel 1873, occupa i locali dell’ex Ospedale della SS. Trinità (Fatebenefratelli), un palazzetto tardo medievale, con

Ubicazione: viale E. Iannelli Giardino pubblico nella parte alta della città. Ospita alcuni edifici di epoca romana (I sec. d. C.). Nella zona a nord sono visibili alcune vestigia della quattrocentesca chiesa di San Giovanni Battista ed il campanile della stessa chiesa, recentemente restaurato.

Ubicazione: Serpentina Paolo Balsamo

Grotta del paleolitico superiore, scoperta alla fine del XIX secolo. Sono stati rinvenuti  utensili da lavoro di forme e dimensioni varie, ceramiche grezze e dipinte con disegni geometrici, che si possono ammirare al Museo Civico “B. Romano” ed al Museo Archeologico di Palermo.

Ubicazione: Piazza delle Terme, 2 tel.: 091 8113557

Il primo fu costruito agli inizi del XVII secolo su resti di una struttura termale romana a pianta circolare e riadattato nel 1818. Il secondo fu edificato nel XIX secolo su progetto dell’Architetto Giuseppe Damiani Almejda, di chiaro gusto neoclassico

Ubicazione: C.da Brucato

È posta sul versante orientale del monte San Calogero, in località Cortevecchia, e comprende i resti di un villaggio medievale e di una chiesa dedicata a Sant’Elia. Inoltre, vi sono resti di mura ciclopiche (c.d. Mura Pregne) che testimoniano l’esistenza di insediamenti risalenti al VII-VI secolo a.C.

Ubicazione: C.da Brucato. Alle falde del monte San Calogero, in località Brucato, è possibile ammirare alcune significative testimonianze di strutture megalitiche (un dolmen e mura megalitiche) di datazione tuttavia incerta.
Ubicazione: Via Roma Torre medievale che faceva parte dell’antica cinta muraria della città. Era collegata anche alla torre dei Saccàri.

Ubicazione: collega piazza San Carlo con via G. Mulé e via del Santuario della Consolazione

Ubicazione: collega Piazza Gancia con via Stesicoro  

Ubicazione: collega Piazza Duomo con Piazza Liborio Arrigo.

Ubicazione: Buonfornello - Palermo Sulla sponda destra del fiume Imera, in posizione epicentrica nella valle fluviale che dal mare si estende verso i rilievi delle Madonne si erge, integra nelle sue strutture e perfettamente conservata nelle sue cinquecentesche forme originarie, la Torre di Garbonogara, il cui corpo massiccio, di forma rettangolare e muratura in pietrame a vista, domina un’ampia corte quadrata chiusa da tutti i lati (baglio).

Monumenti

Ubicazione: Via Circonvallazione Castello Apertura stagionale: Maggio-Settembre

Ubicazione: Piazza Duomo Comune di Termini Imerese – piazza Duomo Orari: da Lunedì a Sabato 8.00-13.00 – Lunedì e Mercoledì 15.00-18.00. Per informazioni e prenotazioni visite tel. 0918128401 Edificato agli inizi del XVII secolo, il palazzo ospita al suo interno la “Cammara picta”,  l’antica sala delle adunanze affrescata dal pittore ed architetto termitano Vincenzo La Barbera con episodi della storia antica della città. Oggi è sede di rappresentanza dell'Amministrazione Comunale e di alcuni uffici comunali.

Ubicazione: C.da Fossola Sul versante occidentale, uscendo dalla città percorrendo la S.S. 113, si può ammirare il ponte monumentale sul fiume San Leonardo, edificato ad unica arcata nel XVIII secolo.

Ubicazione: Via Anfiteatro Ubicato nelle vicinanze della Villa Palmeri, edificato nel I sec. d.C., poteva ospitare fino a 4000 spettatori. Oggi sono visibili alcune vestigia dei piloni e della cavea. L'anfiteatro sorge nel piano di S. Giovanni, alla periferia della città antica in una zona poco densamente popolata. Sebbene l'esatto rapporto con il piano della città antica ci sfugga, nel parallelismo degli assi della così detta "Curia" (Termini Imerese)

Ubicazione: C.da Figurella (ponte di epoca romana a doppia arcata) – Via Falcone e Borsellino (ampio tratto di epoca medievale). Opera del periodo romano, portava l’acqua in città della sorgente Brucato, distante 7 Km. Interessante sia per l’architettura sia per l'ideazione, considerato che i sistemi utilizzati per l’attraversamento dei canaloni si sono distinti per un’ardita concezione tecnica. L’acquedotto ha svolto la sua funzione fino al 1860. Interessante e raro un ponte, a due ordini di archi, per l’attraversamento del torrente Barratina, in contrada Figurella.

Ubicazione: via Circonvallazione Castello Le origini del castello risalgono a quasi mille anni fa. Il primo indizio è costituito da una epigrafe araba, dei primi del 900 d.C. la quale era incastonata in una parete contigua alla porta meridionale del castello.

Il borgo di Villaurea (a 20 Km dalla città - nei pressi dell'area archeologica di Himera), comunemente denominato “A Signura”, sorge al centro di un vasto territorio agricolo. Nasce dalla disgregazione del feudo di Brucato, come proprietà allodiale del Barone di Villaurea e San Giuseppe. Alla fine dell'Ottocento, da un nucleo preesistente, il barone Francesco Salesio Di Michele delineò l'attuale assetto del borgo, con l'intento di creare una moderna azienda agricola. In quell'occasione furono anche realizzate alcune opere di urbanizzazione primaria: la strada di accesso, l'approvvigionamento idrico e la linea elettrica. Oggi il borgo conserva la casa baronale, la chiesa ed alcune case dei contadini.

Chiese

Ubicazione: Piazza S. Giovanni Edificata nel Quattrocento, si trova nei pressi della Villa Palmeri. È interessante il portale ogivale e, soprattutto, i pregevoli affreschi, attribuiti ai fratelli Giacomo e Nicolò Graffeo, che raffigurano la vita della Santa, con didascalie in siciliano antico.
Ubicazione: Piazza Duomo www.duomotermini.it Il Duomo, dedicato a San Nicola da Bari, fu edificato a partire dalla metà del 1400 e completato soltanto nel 1912. La chiesa, a croce latina, si sviluppa su tre navate. Su ogni navata si aprono sei cappelle, mentre altre due si sviluppano accanto all’abside oltre il transetto. Le cappelle hanno quasi tutte le pareti decorate con stucchi e pitture mentre nella parete frontale hanno quasi tutte un altare marmoreo.
Ubicazione: Via Ospedale delle Donne È l’antica Chiesa Madre. I resti di epoca normanna ne attestano l'esistenza fin dal XII-XIII secolo. È stata la sede dell’antico Vescovo di Termini Imerese. Nel corso dei secoli la chiesa ha subito radicali modifiche. Infatti, come per gli altri edifici religiosi, in seguito al Sacro Concilio di Trento, il suo orientamento fu modificato. La chiesa è a pianta centrale divisa in tre navate, i pilastri risultano fuori linea e alle pareti si notano delle croci affrescate.Nel 1943, durante un bombardamento aereo alla città, una bomba, che fortunatamente non esplose, sfondò il tetto della chiesa, causando notevoli danni alle strutture. Tali danni
Ubicazione: Piazzetta del Carmelo La Chiesa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, più comunemente detta “del Carmine”, si trova nella parte bassa della città nel pressi delle mura medievali. Edificata nel 1580, in un luogo dove vi era un'altra chiesa dedicata a San Rocco, la struttura prospetta sull'omonima piazzetta.
Ubicazione: Piazza Duomo Maggior Chiesa – piazza Duomo Orari: La Domenica ore 11.00-12,30 17.00-18,30 Per gruppi, in altri giorni della settimana, è possibile prenotare al 368 7781258. Il museo d’Arte Sacra presso la Maggior Chiesa, aperto nel 2010, custodisce numerosi argenti,  paramenti ed oggetti liturgici. Gli argenti, la maggior parte prodotti da maestri palermitani come Domenico La Villa, comprendono
Ubicazione: Via Sant'Orsola Ubicata in uno dei quartieri più caratteristici del centro storico della città, “le Rocchecelle”, fu edificata a partire dalla fine del Quattrocento, inglobando e sfruttando l’edificio preesistente di una delle torri civiche, detta “dei Saccàri”. La chiesa, interamente decorata, fu sede della Compagnia dei Neri che si preoccupava di raccogliere elemosine per le messe
Ubicazione: Via Verona Edificata nel XV sec. nel quartiere Rocchecelle, la chiesa è a tre navate a croce latina. Particolare è la cupola maiolicata di colore azzurro. All’interno pregevole la cappella della natività che custodisce le statue raffiguranti la Madonna ed il Bambino Gesù, opere di Andrea Mancino (1495) ed il San Giuseppe, opera di Francesco Li Maistri (1516).
Ubicazione: Via S. Francesco Saverio La chiesa risale al XIX secolo ed è sede della congregazione Maria SS. della Neve, sotto il titolo degli Scalzi, istituita nel 1778. All'interno è custodita l'antica statua dell'Immacolata in cartapesta.
Ubicazione: Corso Umberto e Margherita La chiesa fa parte del complesso noto come “Collegio di Maria”, che sfrutta l’impianto del palazzo Sceusa, edificato nel XVII secolo. Il Collegio di Maria fu fortemente voluto dalla Famiglia Sceusa, una delle più antiche ed agiate famiglie termitane, ed in particolare da Padre Filippo Maria, che lasciò la “casa grande” ubicata nella parte bassa della città, all’Istituzione, unitamente alla somma necessaria per costruire l’annessa chiesa di San Raffaele. La chiesa di San Raffaele è di semplice impianto ad aula e vi si accede da alcuni gradini dal corso Umberto e Margherita.
Ubicazione: all'interno della Villa Palmeri Della cinquecentesca chiesa di San Giovanni Battista, purtroppo, oggi possiamo ammirare soltanto il campanile. La chiesa, a pianta ottagonale, fu anche sede dell'Ordine dei Cavalieri di Malta.
Ubicazione: Piazza S. Giovanni Edificata nel Quattrocento, si trova nei pressi della Villa Palmeri. È interessante il portale ogivale e, soprattutto, i pregevoli affreschi, attribuiti ai fratelli Giacomo e Nicolò Graffeo, che raffigurano la vita della Santa, con didascalie in siciliano antico.
Ubicazione: corso Umberto e Margherita Edificata nel XVII secolo. Tra le opere custodite al suo interno, di particolare interesse è una tela di Pietro D’Asaro (1623) che testimonia l’antichità del culto dell’Immacolata a Termini Imerese, ed un busto del Gagini.
Ubicazione: Piazzetta del Carmelo tel.: 091 8141565 http://mariadelcarmelotermini.diocesipa.it/Index.htm La Chiesa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, più comunemente detta “del Carmine”, si trova nella parte bassa della città nel pressi delle mura medievali.
Ubicazione: Via Giuseppe Salemi Oddo La storia della chiesa è legata alla presenza dei pescatori in questa zona della città, molto vicina al mare. Infatti, fu sede della Confraternita dei pescatori, posta sotto il titolo del Preziosissimo Sangue e custodisce pregevoli opere. Con l’interramento dell’antico porto, avvenuto nel XIV sec., i pescatori, non avendo più un sicuro approdo, utilizzarono la baia della Fossola e trasferirono la loro sede presso un’altra chiesa, quella di Sant’Andrea, nella zona alta della città.
Ubicazione: Piazza Sant'Antonio tel.: 091 8142461 sito web Agli inizi del Seicento vennero in città i Padri Riformati che fondarono il convento e la chiesa di Sant’Antonio di Padova fuori le mura. La chiesa, ad unica navata, custodisce un pala raffigurante Sant’Antonio che riceve il Bambino Gesù dalla Vergine, della scuola di Filippo Paladini ed una statua marmorea della Vergine col Bambino che richiama la scuola gaginesca. Il Convento dei Padri Riformati è oggi sede di uffici comunali.
Ubicazione: Via Ospedale delle donne La chiesa è ad unica navata, chiusa da un'abside poligonale, e fu realizzata assieme al monastero. Il complesso è composto da alcuni corpi di fabbrica realizzati in periodi diversi e si sviluppa su una vasta area compresa tra la chiesa di San Giacomo e quella dell'Annunziata. La chieda edificata nei primi del Quattrocento, con il monastero di suore sotto la regola di San Benedetto, fu abitato fino al Seicento. Successivamente, dopo un
Ubicazione: C.da Villaurea La chiesa si trova posta nella parte bassa dell'abitato, è la prima a vedersi appena si arriva nella Borgata ed è dedicata a San Francesco di Sales. La stessa è stata Parrocchia, fornita del Fonte Battesimale e quindi luogo di celebrazione dei vari Sacramenti: Battesimi, matrimoni ecc.. La stessa ha funzionato fino ai primi anni del 1960. Con la morte del Barone Francesco Salesio de Michele la chiesa è stata lasciata ai Salesiani ma, tuttavia, è rimasta chiusa degradandosi con il tempo.
Ubicazione: Via Vittorio Emanuele tel.: 0918141532 Costruito nel luogo dove sorgeva una cappella, a seguito di un evento miracoloso nel 1533, il santuario venne ampliato nel XVII secolo e completato nel XVIII secolo. La chiesa, sorge su pianta rettangolare a tre navate, con due ordini laterali di profonde cappelle divise da tramezzi che richiamano lo schema planimetrico delle chiese gesuitiche. Interessanti sono gli stucchi disegnati da Filippo Mola e realizzati da allievi di Giacomo Serpotta. Monumentale è l’ampio scalone d’ingresso.
Ubicazione: Piazza San Carlo tel.: 091 8141564 Edificata nella prima metà del XVII secolo, si notano al suo interno, le tele dei Santi Crispino e Crispiniano, il San Bernardo, opera di Vincenzo La Barbera ed il San Carlo Borromeo opera del Quaraisima.
Ubicazione: Via Garibaldi tel. 091 8141741 L’edificazione della chiesa si fa risalire alla costruzione del monastero di Santa Chiara, nel quale la chiesa di San Marco è inglobata e dove esisteva già l’anfiteatro romano ed un edificio di epoca araba. La chiesa, ad unica sala, conserva pregevoli dipinti del XVIII secolo ed una statua in marmo raffigurante la Madonna della Catena, opera di autore ignoto del 1510.
Ubicazione: Piazza San Francesco d'Assisi, 11 tel: 091 8141261 Edificata sulla piazza San Francesco d’Assisi nel 1472, insieme al convento dei Padri Minori Osservanti, ad unica navata, conserva pregevoli opere d’arte tra cui una “Pietà” in marmo attribuita al Gagini ed un organo del ’700.
Ubicazione: Via Vincenzo La Barbera, 18 Oggi la chiesa è sede dalla Associazione Turistica Pro Termini Imerese.
Ubicazione: Piazza Umberto I Edificata nei primi anni del XVII secolo, fu sede della congregazione dei Bianchi. Il prospetto di sobrio stile tardo barocco fu ultimato all’inizio del XVIII secolo. La chiesa è chiamata anche il Pantheon termitano, perché ospita lapidi e monumenti funerari di illustri cittadini Termitani.
Ubicazione: Via Mazzini La chiesa oggi non è adibita al culto e fa parte integrante del complesso museale del museo civico. Pregevoli gli stucchi settecenteschi che adornano interamente le pareti.  
Ubicazione: Via Felice Cavallotti Oggi la chiesa è l'auditorium dell'Associazione Amici della Musica “G. Mulé”, che vi effettua concerti di musica classica promossi nell'ambito delle stagioni concertistiche annuali.
Ubicazione: Via Felice Cavallotti Originariamente dedicata a S. Maria di Porto Salvo, di cui rimane una piccola edicola sulla facciata, fu edificata assieme al convento agli inizi del XVII secolo.
Ubicazione: Via Albergo Santa Lucia   La Chiesa, fondata nel 1447, è a navata unica con volta a botte. Successivamente vi furo annesi altri corpi di fabbrica utilizzati come reclusorio, trasformato nel 1783 in orfanotrofio. Sopra una collina all'interno delle cinquecentesche mura spagnole la chiesa venne costruita sulle rovine di imprtanti edifici romani di cui diversi lembi affioravano fino a qualche secolo fa. In quell'area fu rinvenuto l'interessate mosaico a reticolo, raffigurante una rete con pesci, oggi scomparso e nel 1985 durante i lavori di ristrutturazione nel primo ambiente venne alla luce una interessante vasca in cocciopesto di cinque metri di diametro con una canalizzazione che si allungava sotto il sagrato. La Chiesa conserva una bellissima statua di Santa Lucia e una copia della SS. Annunciazione di Lo Verde, regalo del deputato Ignazio De Michele. La colinna di S. Lucia era il lugo dove i nobili romani costruivano le loro abitazioni extraurbane. Secondo una tradizione la chiesa e il complesso vennero eretti sui resti di alcune ville sorte nel periodo repubblicano (intorno al II secolo d.c.) di proprietà di due patrizi termitani: Agostino e Doroteo. Oggi la chiesa non è adibita al culto.
Ubicazione: Piazza Bolzano La chiesa fondata nel 1547, parte di un complesso conventuale ha, come di consueto nelle chiese francescane, due navate con un’aula centrale e cappelle laterali comunicanti.Si alzava su una zona decentrata sulla sommità di un’altura. Il colle su cui sorse il convento era detto “delle formiche” . Con la soppressine degli ordini religiosi il complesso fu adibito ad ospedale. La vasta estensione dei giardini del convento vennero usati per costruire il carcere dei Cavallacci. La chiesa ha subito diversi decenni di abbandono ed alcune cappelle erano soggette a massicce infiltrazioni di umidità e acqua piovana.Del grande altare ligneo con sculture e intagli, smantellato nel 1835, si conserva il solo tabernacolo. Diverse tele ornano la chiesa tra le quali una pregevole opera del La Barbera ,”Sacra famiglia con Santi Girolamo, Lorenzo e Rosalia” (circa 1616), due quadretti di Francesco Ciresi che rappresentano il Beato Agostino Novello e S Veronica Giuliani, una statua in cera della Madonna Assunta di ignoto del XIX secolo e un gruppo statuario ligneo con il Cristo, la Vergine e S. Giovanni , di Benedetto Valenza di Trapani del XVIII secolo.Nei secoli passati i frati cappuccini usavano mummificare i confratelli, essiccandoli dopo sommarie operazioni. La cosiddetta “catacomba” fu smantellata intorno al 1950 per motivi igienici e sanitari.  .  .  
Ubicazione: Via Ostia  La chiesa simbolo di una ricercata architettura cinquecentesca presenta una facciata con tre sobri portali in pietra ed eleganti finestre ed un interno ad aula con volta a botte e profonde cappelle laterali.  Insieme al suo complesso conventuale sorge su un piccolo promontorio che domina la parte bassa della città. Si deve all’ordine dei Minimi la fondazione. I frati arrivarono nella città nell’anno 1587 e fu loro concessa una chiesa sotto il titolo della Madonna delle Grazie, successivamente trasformata in cappella. La chiesa venne chiusa nella seconda metà del secolo scorso alla morte dell’ultimo sacerdote che la officiava. Da quel momento inizia una lunga fase di degrado con il trafugamento delle opere d’arte e la distruzione della chiesa e della cripta. La struttura recentemente è stata sottoposta a dei lavori di consolidamento e ad una copertura provvisoria della navata. La chiesa. Chiusa per diversi anni, soffre di uno stato di degrado. Le opere che un tempo l’adornavano, come le tele di Vincenzo La Barbera sono state trasportate in altre chiese.  La chiesa ha nel suo interno una ampia cripta oggi murata. Oggi la chiesa non è adibita al culto.  
Ubicazione: via Cardinale Salvatore Pappalardo tel.: 091 8112015
Ubicazione: via Libertà tel.: 091 8141368 L’edificio è a pianta centrale in stile classicheggiante all’interno di un complesso conventuale francescano. Il 25 Giugno del 1866 con atto rogato presso Pietro Casentino, notaio in Termini Imerese, fu acquistato un terreno posto a poca distanza dalla stazione e dalla spiaggia, dove venne costruita la chiesa, rivolta verso il mare, oggi annessa al complesso conventuale dei frati Cappuccini. Sono tre le chiese sotto il titolo Madonna della Catena sorte a Termini. Tra le opere si segnala un dipinto settecentesco, attribuito a fra Fedele da Sambuca, che raffigura la Sacra Famiglia e un bassorilievo in pietra del XVIII secolo oggi presente nel corridoio del Convento. La gente di mare di Termini ha sempre avuto una particolare devozione alla Madonna della Catena. I pescatori più anziani raccontano che ogni qualvolta prendevano il largo con i pescherecci, uscendo dal porto, si fermavano nello specchio di mare davanti alla chiesetta per invocare con una preghiera la Sua protezione. Di particolare interesse la processione a mare del simulacro della Vergine la seconda domenica di Settembre.  
Ubicazione: via dei Bagni. Fondata nel XVII Secolo,  Chiesa rionale a navata unica coperta da volta a botte. Sull'altare una tela rappresentante Sant'Antonio, datata al 1601, stilisticamente da attribuire a Giuseppe Spatafora. Sulle pareti e sul soffitto decorazioni ad affresco del secolo XIX con i miracoli del Santo.
Ubicazione C.da Buonfornello SS. 113
Ubicazione: via Falcone e Borsellino  Antecedente al 1835, la piccola chiesa è ad aula con piccolo abside.La storia della Chiesa inizia nel XIX secolo quando la famiglia Russitano dona un appezzamento di terreno alla confraternita di San Filippo Neri e della Regina del Paradiso ( Associazione che aveva sede nelle chiesa di S. Carlo) Le prime fonti relative alla costruzione si trovano in alcuni documenti datati 1835 dove di parla della costruzione di un oratorio e di una villa annessi alla chiesa.La storia della Chiesa inizia nel XIX secolo quando la famiglia Russitano dona un appezzamento di terreno alla confraternita si San Filippo Neri e della Regina del Paradiso ( associazione che aveva sede nella Chiesa di S.Carlo). Le prime fonti relative alla costruzione si trovano in alcuni documenti datati 1835 dove si parla della costruzione di un oratorio e di una villa annessi alla Chiesa.All'interno della Chiesetta è conservata una tela di autore ignoto del XVII secolo. Nel dipinto è rappresentato l'incorazione della Vergine Maria mentre tiene in braccio il bambino Gesù con ai piedi i Santi Filippo Neri e Luigi Gonzaga.
Ubicazione: Piazzetta Finocchiaro Aprile - Via Roma.

Palazzi

Ubicazione:  via N. Palmeri angolo piazza Umberto Il palazzo di D. Giuseppe Sansone, progettato verso il 1897-98 dall’Ing. Indovina(lo stesso che  insieme all’arch. Ernesto Armò ultimò la facciata del Duomo nel 1912), secondo una descrizione olografa fattane dallo stesso ing. Indovina, “sia per la estensione sia per la magnificenza dei prospetti nelle sue tre elevazioni, è uno dei più importanti da me diretti nell’esercizio della mia professione. Ha un portone maestoso con s...
Ubicazione: Via Vittorio Amedeo
Ubicazione: Piazza S. Francesco d'Assisi
Ubicazione: Piazza Santa Caterina
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Associazione Turistica Pro Termini Imerese
Via Vincenzo La Barbera, 18 - 90018 Termini Imerese (PA)

Credits
Sito realizzato da
Giacomo Seminara
Giuseppe Di Gennaro
Antonino Piritore

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