Pro Loco Termini Imerese

Termini Imerese

Posta in teatro, in posizione pittoresca alle pendici del Monte San Calogero, Termini Imerese è una delle più interessanti cittadine della Costa dei Tre Golfi,  ricca di storia, d’arte, nonché importante stazione termale.
Importante località commerciale ed industriale, è anche centro di turismo e soggiorno frequentato per gli insigni monumenti che conserva, per il magnifico belvedere aperto su sei vedute tutte diverse e per il clima costantemente mite.

museo_duomo

Duomo e Museo d'Arte Sacra

Il museo d’Arte Sacra presso la Maggior Chiesa, aperto nel 2010, custodisce numerosi argenti,  paramenti ed oggetti liturgici....leggi tutto

Sample image

Museo Civico

Il Museo civico “B. Romano” fu istituito nel 1873, occupa i locali dell’ex Ospedale della SS. Trinità, un palazzetto tardo medievale... leggi tutto

Il Carnevale di Termini Imerese

Il Carnevale Termitano:

il più antico carnevale di Sicilia

Sfilate di carri allegorici in cartapesta.

Domenica di carnevale e Martedì Grasso. Maschere tipiche “U Nannu ca' Nanna”.

www.carnevaletermitano.it

CARNEVALE TERMITANO 2017 DAL 19 al 28 FEBBRAIO 2017

Anfiteatro Romano

Anfiteatro di Termini Imerese
Ubicazione: Via Anfiteatro
Ubicato nelle vicinanze della Villa Palmeri, edificato nel I sec. d.C., poteva ospitare fino a 4000 spettatori. Oggi sono visibili alcune vestigia dei piloni e della cavea.
L'anfiteatro sorge nel piano di S. Giovanni, alla periferia della città antica in una zona poco densamente popolata. Sebbene l'esatto rapporto con il piano della città antica ci sfugga, nel parallelismo degli assi della così detta "Curia" (Termini Imerese)

e dell'anfiteatro si può rintracciare, oltre la volontà di risolvere il problema dell'afflusso e del deflusso degli spettatori, il tentativo di una sistemazione razionale di un intero complesso monumentale di edifici.


L'anfiteatro di Termini Imerese è un edificio di modeste dimensioni (l'ellissi esterna misura m. 98 x m. 75) il cui pessimo stato di conservazione rende difficile qualsiasi ipotesi di ricostruzione.

L'arena (m. 53 x m. 30), di cui oggi appare visibile solo la parte settentrionale, venne scavata direttamente nel sottosuolo, così come parte del podio e del primo meniano della cavea. Il piano dell'arena infatti si trova a circa 3 metri al di sotto del piano del portico esterno.

Sono anche visibili due ingressi all'arena: quello principale a nord (largo circa 4 metri), e quello secondario posto ad ovest del primo (largo 1,25 metri).

La cavea risulta divisa in due parti, una in elevato, l'altra scavata nel terreno.

La facciata esterna era costituita probabilmente da una sola fila di archi, e sormontata da un attico. Non ci sono tracce di decorazioni marmoree.

L'esecuzione dell'edificio si deve a maestranze locali, come testimonia la tecnica dell'opus vittatum. La cavea era realizzata in opus caementicium, costituito da spezzoni di pietra calcarea, misti a sassi, terra e frammenti di mattoni, legati tra loro da abbondante malta.

Incerta la data di realizzazione dell'edificio che oscillerebbe tra l'età tardo flavia e quella traianea. Non mancano però ipotesi di datazione più alte.


Stato di conservazione

Il monumento si presenta in un pessimo stato di conservazione e per oltre la metà della sua estensione è ricoperto da abitazioni civili. In parziale rovina già dal XVI secolo, venne completamente distrutto, secondo una notizia riportata dal Biscari, per costruire le opere avanzate del Castello in previsione dell'assedio spagnolo del 1718. Oggi sono visibili poche strutture portate alla luce in seguito agli scavi condotti dal Salinas nel 1909-1911.

 

  • Monumenti

  • Chiese

 
 
 
 

Associazione Turistica Pro Termini Imerese
Via Vincenzo La Barbera, 18 - 90018 Termini Imerese (PA)

Credits
Sito realizzato da
Giacomo Seminara
Giuseppe Di Gennaro
Antonino Piritore

Suggerimenti & Segnalazioni